L’Acer Liquid Express sposa la tecnologia NFC

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Gennaio 2012 12:01 Scritto da Administrator Giovedì 26 Gennaio 2012 11:51

Acer sceglie la tecnologia NFC con il Liquid Express

Il Liquid Express è il primo smartphone Acer ad implementare questa tecnologia di pagamenti mobile, facendo così parte della cosiddetta “guerra degli smartphone”, assieme ad altri cellulari come il Samsung Nexus S o il Samsung Star NFC Samsung Star NFC, che hanno già integrato la Near Field Communication.

Dall’altra parte il Liquid Express rimane lo stesso “vecchio” modello, con gli stessi parametri di processore, memoria interna, colori e schermo, quindi l’unico cambiamento è soltanto l’inclusione del chip NFC che offre pagamenti contactless, accesso al pagamento sui mezzi pubblici, sconti su prodotti ed altri servizi. Con il Liquid Express di Acer avete tutto a portata di mano senza l’ingombro del portafogli.

 

NFC e iPhone per il pagamento di parcheggi

Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Novembre 2011 15:41 Scritto da Administrator Lunedì 03 Ottobre 2011 09:27

Apple non ha voluto nascondere il suo interesse verso la tecnologia NFC dato che, come hanno detto molti dei suoi principali dirigenti, il suo potenziale è enorme.

Da vari mesi siamo stati testimoni di come Apple abbia registrato diversi brevetti riguardanti la tecnologia RFID e le sue applicazioni; ma non è stato il solo, anche Google ha incluso la tecnologia NFC (Near Field Communication) nei suoi ultimi modelli di Android, con diverse applicazioni che attraverso questa tecnologia permettono i pagamenti contactless, ad esempio nel trasporto pubblico o in alcuni negozi.

Non dovremo aspettare molto per poter pagare nei parcheggi con i nostri iPhone. Già sotto brevetto Apple, la compagnia sta sviluppando un’applicazione che permetterà realizzare il pagamento automaticamente.

Il funzionamento dell’applicazione è semplice: quando l’utente entra nel parcheggio, il suo dispositivo iPhone registra il giorno e l’ora d’entrata. Quando l’utente vorrà ritirare la macchina al parcheggio, quest’applicazione calcolerà in automatico, attraverso i dati raccolti, il costo effettivo del parcheggio e preleverà automaticamente l’ammontare dal conto del cliente (per avere questo servizio i clienti dovranno solo registrarsi con il suo conto bancario o con paypal nell’applicazione).

Il vantaggio principale di quest’applicazione sarà la comodità per i clienti, che potranno prendere direttamente le loro macchine senza dover andare prima alle casse, evitando così le lunghe code per realizzare i pagamenti.


Per ulteriori informazioni visitare:

http://www.notizieapple.it/2011/09/24/apple-progetta-il-pagamento-dei-parcheggi-tramite-iphone/


 

La tecnologia dei sistemi per il controllo ronde si dirige verso l’Internet of Things

Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Settembre 2011 08:28 Scritto da Administrator Venerdì 30 Settembre 2011 07:52

Articolo a cura di Marko Petelin per la Rivista Essecome - Edizione 8/9 2011


Ultimamente si parla sempre più spesso del Internet of Things (IoT) detto anche l’Internet delle Cose. Con questo termine si definisce interconnessione in rete degli oggetti della nostra vita quotidiana. Quindi non più solo PC connessi ad Internet, ma tutto quello che ci circonda. Ciò è possibile grazie alle nuove tecnologie di interconnessione, quali possono essere il WiFi, l’RFId, il 3G o Bluetooth. Invece per lo scambio dei dati con gli oggetti si usano sensori o degli smart phone quali Android, iPhone o Black Berry.

L’Internet of things è un ecosistema dove al centro sta la persona che interagisce con tutto quello che lo circonda o lo riguarda. Con l’inesorabile crescita della tecnologia le parole chiave sono diventate comunicazione e condivisione, in altre parole significa poter accedere velocemente a qualsiasi informazione che ci interessa o far sapere qualcosa che ci riguarda, indipendentemente dal ora o dal posto in cui ci troviamo.

Analizzando un ambito specifico, vediamo che i professionisti della sicurezza o della vigilanza con lo IoT potranno offrire servizi sempre più evoluti, ottimizzare i processi organizzativi e di conseguenza razionalizzare i costi.

Ad esempio l’operatore della sicurezza può usare lo smart phone come strumento multiuso per:

  • Far conoscere alla Centrale operativa la propria posizione (col uso del sistema GPS o triangolazione celle GSM)
  • Attivare l’allarme uomo a terra usando i sensori accelerometrici (rilevano il movimento) dello smart phone
  • Segnalare anomalie/allarmi inviando in tempo reale immagini o video catturati dalla webcam
  • Gestire i percorsi col l’ausilio di mappe digitali (ad esempio Google Maps)
  • Informare che zona è stata controllata leggendo dei tag RFId (col lettore NFC integrato) o delle etichette bar code (con l’ausilio della webcam)
  • Gestire il lavoro di gruppo monitorando la posizione fisica dei colleghi e condividendo il calendario delle attività

Gli smart phone consentono lo scambio dei dati in tempo reale e possono tracciare qualsiasi informazione riguardante l’attività professionale. L’analisi di questi dati può aiutare a migliorare i servizi, riducendo i tempi di intervento, gli errori e la sicurezza dei propri collaboratori.

Ma l’Internet of Things – o gli smart phone - potranno contribuire a migliorare efficacemente la qualità delle attività operative degli operatori di sicurezza? Questi sono dei validi strumenti che possono essere utilizzati, anche se nessuno di noi ha la bacchetta magica gli indicatori fanno pensare che le potenzialità non mancano.

La tecnologia dei dispositivi mobile negli ultimi anni si è molto evoluta, basti pensare che nel 2010 la vendita degli smart phone a livello mondiale è cresciuta del 72,1%, questo dato fa pensare che le applicazioni business saranno sempre più orientate al mobile e queste prenderanno una rotta ben precisa, nella quale probabilmente spariranno i terminali portatili dedicati ed i protagonisti diventeranno gli smart phone, sempre più performanti ed adatti per applicazioni critiche. Infatti sono già disponibili sul mercato modelli resistenti all’acqua o con gradi di protezione IP65, quindi adatti per usi professionali.

Lo smart phone rispetto ad un classico terminale dedicato si differenzia soprattutto per la versatilità: può essere utilizzato per svariate applicazioni business come ad esempio per il controllo delle ronde, la rilevazione delle presenze o la gestione delle attività operative, o semplicemente può essere utilizzato come telefono.

Gli sviluppatori di applicazioni di controllo ronde senza grandi difficoltà possono interfacciarlo ai sistemi esistenti.

Diversi produttori – sempre attenti alle crescenti esigenze dei clienti e trend del mercato – stanno già riprogettando i sistemi per la gestione della sicurezza e sono già disponibili le prime applicazioni orientate al Internet of Things. Probabilmente assisteremo ad un passaggio morbido verso questi nuovi sistemi, sta di fatto che la competizione degli innovatori non si può fermare.

 

Google Wallet: dalle monete alla carta, alle carte di credito e finalmente alla NFC

Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Ottobre 2011 09:35 Scritto da Administrator Venerdì 08 Luglio 2011 07:48

Il modo di pagare si è evoluto parallelamente alla società

Google Wallet

Google ha lanciato una nuova applicazione per permettere i pagamenti attraverso i dispositivi portatili. Con questa nuova applicazione i nostri cellulari diventano portafogli. Il funzionamento del sistema si basa sul salvataggio di diverse versioni delle nostre carte di credito. Quando vedi i simboli che autorizzano i pagamenti attraverso cellulari, avvicina il tuo al lettore e questo invierà il pagamento.

Quasi tutti gli esperti coincidono nell’affermare che la NFC (Near Field Communication) è il futuro dell’industria dei pagamenti per comodità, sicurezza e semplicità. La NFC ha rivoluzionato il settore, non solo per quanto riguarda i pagamenti ma anche nell’esperienza del consumatore.

Grazie alla NFC è possibile aggiungere servizi o informazioni a qualsiasi prodotto incrementando il loro valore. Il nuovo Google NFC Wallet include un servizio chiamato Google Offer che permette ai clienti di approfittare di sconti e offerte. Comprando, o semplicemente salvando una Google Offer, quest’applicazione si sincronizzerà automaticamente con Google Wallet per permettere il pagamento e per permettere ai consumatori di avere sempre a disposizione le loro offerte.

Google Wallet permette anche di salvare carte regalo e carte fedeltà che possono essere utilizzate nei negozi. Quando avvicini il cellulare per fare il pagamento Google Wallet trasmette l’informazione della carta regalo al terminale.

Questo sistema è addirittura più sicuro delle tradizionali carte di credito o portafogli giacché è stato sviluppato con questo fine. Richiede l'inserimento di un PIN per il funzionamento dell’applicazione che dovrà essere inserito ogni volta che si voglia effettuare un pagamento. Questo PIN evita gli accessi e i pagamenti non autorizzati da Google Wallet.

Siete pronti a cambiare il vostro portafogli? 

Per ulteriori informazioni visitare: http://www.google.com/wallet/

 

Video NFC Retail Marketing e Mobile Payment

Scritto da Administrator Lunedì 09 Maggio 2011 13:58

La Juniper Reasearch pubblica un White Paper Video sulla tecnologia NFC

 

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