Guida aggiornamento su Internet delle cose (IoT)
Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Maggio 2012 14:44 Scritto da Administrator Venerdì 04 Maggio 2012 14:36
Oggi sappiamo che Internet si sta preparando per la prossima rivoluzione tecnologica: la comunicazione con e tra gli oggetti, ma come facciamo a sapere che questo ci sarà di aiuto e con quali rischi?

Secondo fonti UE, oggi, una persona ha in media almeno due oggetti connessi a Internet e questo numero è destinato a crescere a sette entro il 2015 con 25 miliardi di dispositivi connessi via wireless a livello globale. Entro il 2020 tale numero potrebbe raddoppiare a 50 miliardi. Questo significa un futuro possibile in cui molte cose quotidiane sono collegate. Dobbiamo però ancora avere risposte chiare su come questo futuro possibile potrebbe sembrare.
Per facilitare e sostenere questo grande cambiamento tecnologico, la Commissione europea ha costruito, dal 2010, un'iniziativa di azioni coordinate in grado di supportare la comunità IoT negli anni a venire. http://www.iot-i.eu. Mettendo insieme un consorzio di diverse università europee, le imprese di comunicazione e gli altri attori, l'iniziativa IoT-i è uno sforzo sincronizzato di creare una visione strategica e tecnica comune per le IoT in Europa. Per realizzare la visione di IoT, deve essere vinta tutta una serie di sfide.
Secondo Harish Viswanathan, CTO Advisor sui dispositivi M2M di Alcatel-Lucent, da un'intervista realizzata con vari specialisti coinvolti nell’IoT-i, uno tra i più importanti cambiamenti è quello di rendere più intuitiva la comunicazione con oggetti di uso quotidiano. Oggi possiamo fare molto in termini di comunicazione uomo-uomo tramite la pressione di un pulsante. IoT punta ad arricchire la vita e a creare connessioni più intelligenti tra i dispositivi e le persone.
‘In un certo senso, stiamo estendendo l'intelligenza umana, tramite l’elaborazione dei dati in modo intelligente, fino al punto in cui si potrà quasi parlare di un nuovo livello di percezione’, dice. Ad esempio, se un docente universitario annulla una lezione di mattina perché è malato, le sveglie degli studenti e le macchine per il caffè potrebbero automaticamente essere settate, dando loro un'ora in più di sonno.
Se una persona anziana dimentica di prendere una pillola essenziale, un SMS di avviso potrebbe essere inviato a un familiare stretto, o anche a un centro di emergenza locale, in modo che qualcuno potrebbe chiamare per controllare che tutto sia OK. Al fine di ottenere fatti e approfondimenti da specialisti, la Commissione europea ha lanciato una consultazione on-line pubblica sulla Governabilità IoT: "La vostra voce in Europa".
Il questionario sarà disponibile al link successivo fino al 10 Luglio 2012: http://ec.europa.eu/yourvoice/ipm/forms/dispatch?form=IoTGovernance
L'idea di base non è solo che la gente dovrebbe avere voce in capitolo sulla questione, ma anche di sensibilizzare le persone su diversi temi riguardo al nostro mondo tecnologico. Uno dei vantaggi nell'uso di Internet Of Things è la riduzione al massimo della spesa di energia, proteggendo così il nostro ambiente e riducendo i costi della vita su questo pianeta.
Avere dispositivi interconnessi significa anche avere un nuovo mondo di possibili interazioni e soluzioni per le cose più semplici, evitando errori umani o semplicemente di perdere tempo in piccoli compiti che dobbiamo svolgere tutti i giorni. In questo modo cambieranno non solo le nostre abitudini quotidiane, ma anche gli spazi che ci circondano.
D'altra parte, mentre noi miglioriamo la nostra sicurezza attraverso IoT, crescono le preoccupazioni per quanto riguarda il controllo governativo o aziendale sulla società umana, attraverso IoT. E 'già riconosciuto che IoT aumenta radicalmente le possibilità di creare una società centralizzata e controllata. La minaccia di originare una società orwelliana non è stata ignorata nelle discussioni.
Tutto è aperto alla discussione: dobbiamo continuare il nostro sogno di creare un intero mondo interattivo intorno a noi e come evitiamo lo scenario che ci può mettere su un percorso molto imprevedibile? Come sarà implementata questa tecnologia nel nostro mondo attuale? Queste domande sono da considerare con cura e passione negli anni a venire.
Tecnologie RFID-NFC da Infordata: Stai già vivendo il tuo futuro!
Ultimo aggiornamento Martedì 10 Aprile 2012 11:20 Scritto da Administrator Martedì 10 Aprile 2012 11:14
Infordata Sistemi è la tua guida professionale per reinventare il tuo mondo con la tecnologia RFID- NFC.
Fortunatamente viviamo in un mondo in continua evoluzione. Mentre perseguiamo avanzamenti tecnologici, abbiamo la possibilità di reinventare la nostra identità non solo in termini di genere umano ma anche come individui.
Stiamo reinventando i nostri spazi (virtuali e reali )accelerando le nostre informazioni tecnologiche e creando esperienze indipendenti collegate a una soluzione diretta. Nel mondo che abbiamo creato, il nostro cellulare è il nostro migliore amico e non ci dobbiamo vergognare di questo perché, essere connessi, oggi significa essere ovunque nello stesso momento.
Con la tecnologia NFC (Near Field Communication) già incorporata in 70 milioni di nuovi cellulari , possiamo definitivamente dire che stiamo vivendo il cambiamento tecnologico che creerà il mondo del futuro. Ma, poiché il futuro non si materializza in un sol modo, non biasimarti nel sentire l’ acronimo NFC per la prima volta, piuttosto aggiornati rapidamente e puoi essere sicuro che il futuro, presto o tardi, raggiungerà anche i posti più remoti .
Giusto adesso la tecnologia NFC si trova nei dispositivi cellulari Nokia ,I-Phone, Android , nei Blackberries e quasi tutti i più grandi produttori mondiali di cellulari ed è supportata dalle più conosciute piattaforme mondiali di carte di credito-debito che hanno già abilitato metodi di pagamento, per molti dei nostri prodotti e servizi quotidiani, tramite i nostri telefoni cellulari. RFID (Radio Frequency Identification) e tutte le applicazioni wireless non sono state implementate solo per trasformare il tuo telefono cellulare in un dispositivo di pagamento, informazione e condivisione, ma anche per comunicare con ampie platee attraverso le piattaforme dei social media ,come Facebook, che hanno già implementato le soluzioni web-marketing NFC e per molti altri tipi di interazioni individuali.
E’ così tanto complicato capire perché la tecnologia ci avvolge così velocemente, che siamo meravigliati delle nuove cose che possiamo scoprire. Per venirti incontro per aiutarti a capire e scegliere la più avanzata tecnologia di informazione al mondo ,identificazione e condivisione per il tuo business o per tue esigenze individuali, Infordata Sistemi basata in Italia ed specialista in stampa badge, ha allestito questo sito che spiega tutto quello che ti serve di sapere su NFC e RFID e i loro possibili usi . Leggi più come l’NFC sta cambiandole nostre abitudini http://thebizloft.com/content/lnfc-sta-cambiando-le-nostre-abitudini-in-tanti-modi-diversi/ .
Con le piattaforme NFC e RFID create da Infordata Sistemi,puoi scegliere di pagare con il tuo telefono cellulare o con la tua carta prepagata, di controllare gli ospiti che partecipano ai tuoi eventi (gestione eventi), di gestire il tempo e lo schedulato di lavoro dei dipendenti (time attendante) , di comunicare con i tuoi clienti tramite pubblicità, di raccogliere ordini, di organizzare servizi di pulizia e raccoglimento rifiuti e anche di ispezionare visivamente gli oggetti.
I metodi RFC e RFID sono una soluzione per una dimensione tecnologica della vita degli esseri umani in un mondo che scorre molto velocemente. Ma non ti preoccupare! Con soluzioni di veloce comunicazione e di gestione di procedure , come quelle create da Infordata Sistemi , il tempo assume completamente una nuova dimensione che ti consente di esplorare possibilità prima sconosciute.
L’Acer Liquid Express sposa la tecnologia NFC
Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Gennaio 2012 12:01 Scritto da Administrator Giovedì 26 Gennaio 2012 11:51
Acer sceglie la tecnologia NFC con il Liquid Express
Il Liquid Express è il primo smartphone Acer ad implementare questa tecnologia di pagamenti mobile, facendo così parte della cosiddetta “guerra degli smartphone”, assieme ad altri cellulari come il Samsung Nexus S o il Samsung Star NFC Samsung Star NFC, che hanno già integrato la Near Field Communication.
Dall’altra parte il Liquid Express rimane lo stesso “vecchio” modello, con gli stessi parametri di processore, memoria interna, colori e schermo, quindi l’unico cambiamento è soltanto l’inclusione del chip NFC che offre pagamenti contactless, accesso al pagamento sui mezzi pubblici, sconti su prodotti ed altri servizi. Con il Liquid Express di Acer avete tutto a portata di mano senza l’ingombro del portafogli.
NFC e iPhone per il pagamento di parcheggi
Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Novembre 2011 15:41 Scritto da Administrator Lunedì 03 Ottobre 2011 09:27
Apple non ha voluto nascondere il suo interesse verso la tecnologia NFC dato che, come hanno detto molti dei suoi principali dirigenti, il suo potenziale è enorme.
Da vari mesi siamo stati testimoni di come Apple abbia registrato diversi brevetti riguardanti la tecnologia RFID e le sue applicazioni; ma non è stato il solo, anche Google ha incluso la tecnologia NFC (Near Field Communication) nei suoi ultimi modelli di Android, con diverse applicazioni che attraverso questa tecnologia permettono i pagamenti contactless, ad esempio nel trasporto pubblico o in alcuni negozi.
Non dovremo aspettare molto per poter pagare nei parcheggi con i nostri iPhone. Già sotto brevetto Apple, la compagnia sta sviluppando un’applicazione che permetterà realizzare il pagamento automaticamente.
Il funzionamento dell’applicazione è semplice: quando l’utente entra nel parcheggio, il suo dispositivo iPhone registra il giorno e l’ora d’entrata. Quando l’utente vorrà ritirare la macchina al parcheggio, quest’applicazione calcolerà in automatico, attraverso i dati raccolti, il costo effettivo del parcheggio e preleverà automaticamente l’ammontare dal conto del cliente (per avere questo servizio i clienti dovranno solo registrarsi con il suo conto bancario o con paypal nell’applicazione).
Il vantaggio principale di quest’applicazione sarà la comodità per i clienti, che potranno prendere direttamente le loro macchine senza dover andare prima alle casse, evitando così le lunghe code per realizzare i pagamenti.
Per ulteriori informazioni visitare:
http://www.notizieapple.it/2011/09/24/apple-progetta-il-pagamento-dei-parcheggi-tramite-iphone/
La tecnologia dei sistemi per il controllo ronde si dirige verso l’Internet of Things
Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Settembre 2011 08:28 Scritto da Administrator Venerdì 30 Settembre 2011 07:52
Articolo a cura di Marko Petelin per la Rivista Essecome - Edizione 8/9 2011
Ultimamente si parla sempre più spesso del Internet of Things (IoT) detto anche l’Internet delle Cose. Con questo termine si definisce interconnessione in rete degli oggetti della nostra vita quotidiana. Quindi non più solo PC connessi ad Internet, ma tutto quello che ci circonda. Ciò è possibile grazie alle nuove tecnologie di interconnessione, quali possono essere il WiFi, l’RFId, il 3G o Bluetooth. Invece per lo scambio dei dati con gli oggetti si usano sensori o degli smart phone quali Android, iPhone o Black Berry.
L’Internet of things è un ecosistema dove al centro sta la persona che interagisce con tutto quello che lo circonda o lo riguarda. Con l’inesorabile crescita della tecnologia le parole chiave sono diventate comunicazione e condivisione, in altre parole significa poter accedere velocemente a qualsiasi informazione che ci interessa o far sapere qualcosa che ci riguarda, indipendentemente dal ora o dal posto in cui ci troviamo.
Analizzando un ambito specifico, vediamo che i professionisti della sicurezza o della vigilanza con lo IoT potranno offrire servizi sempre più evoluti, ottimizzare i processi organizzativi e di conseguenza razionalizzare i costi.
Ad esempio l’operatore della sicurezza può usare lo smart phone come strumento multiuso per:
- Far conoscere alla Centrale operativa la propria posizione (col uso del sistema GPS o triangolazione celle GSM)
- Attivare l’allarme uomo a terra usando i sensori accelerometrici (rilevano il movimento) dello smart phone
- Segnalare anomalie/allarmi inviando in tempo reale immagini o video catturati dalla webcam
- Gestire i percorsi col l’ausilio di mappe digitali (ad esempio Google Maps)
- Informare che zona è stata controllata leggendo dei tag RFId (col lettore NFC integrato) o delle etichette bar code (con l’ausilio della webcam)
- Gestire il lavoro di gruppo monitorando la posizione fisica dei colleghi e condividendo il calendario delle attività
Gli smart phone consentono lo scambio dei dati in tempo reale e possono tracciare qualsiasi informazione riguardante l’attività professionale. L’analisi di questi dati può aiutare a migliorare i servizi, riducendo i tempi di intervento, gli errori e la sicurezza dei propri collaboratori.
Ma l’Internet of Things – o gli smart phone - potranno contribuire a migliorare efficacemente la qualità delle attività operative degli operatori di sicurezza? Questi sono dei validi strumenti che possono essere utilizzati, anche se nessuno di noi ha la bacchetta magica gli indicatori fanno pensare che le potenzialità non mancano.
La tecnologia dei dispositivi mobile negli ultimi anni si è molto evoluta, basti pensare che nel 2010 la vendita degli smart phone a livello mondiale è cresciuta del 72,1%, questo dato fa pensare che le applicazioni business saranno sempre più orientate al mobile e queste prenderanno una rotta ben precisa, nella quale probabilmente spariranno i terminali portatili dedicati ed i protagonisti diventeranno gli smart phone, sempre più performanti ed adatti per applicazioni critiche. Infatti sono già disponibili sul mercato modelli resistenti all’acqua o con gradi di protezione IP65, quindi adatti per usi professionali.
Lo smart phone rispetto ad un classico terminale dedicato si differenzia soprattutto per la versatilità: può essere utilizzato per svariate applicazioni business come ad esempio per il controllo delle ronde, la rilevazione delle presenze o la gestione delle attività operative, o semplicemente può essere utilizzato come telefono.
Gli sviluppatori di applicazioni di controllo ronde senza grandi difficoltà possono interfacciarlo ai sistemi esistenti.
Diversi produttori – sempre attenti alle crescenti esigenze dei clienti e trend del mercato – stanno già riprogettando i sistemi per la gestione della sicurezza e sono già disponibili le prime applicazioni orientate al Internet of Things. Probabilmente assisteremo ad un passaggio morbido verso questi nuovi sistemi, sta di fatto che la competizione degli innovatori non si può fermare.
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