NFC nei trasporti pubblici a Milano
Sul tram, autobus o sulle metropolitane invece di dover comprare un biglietto si utilizzerà il proprio cellulare per pagare e accedere.
Mesi fa leggevamo come Milano faceva tentativi per rendere la vita dei suoi cittadini più facile e comoda, almeno per quanto riguarda al trasporto. All’iniziativa dell’E-moving si è aggiunta quella della tecnologia NFC che grazie a un accordo tra Telecom Italia e Atm (azienda responsabile della gestione de trasporti pubblici milanesi) renderà possibile il pagamento sui mezzi pubblici con i cellulari, che agiranno come portafogli elettronici.
L’11 Aprile inizia la fase sperimentale che dopo sei mesi indicherà le implementazioni e le migliorie necessarie e per rendere il servizio accessibile a tutti. Questo progetto è stato battezzato con il nome di “Mobile Pass”. Il progetto inizierà a Milano ma l’obiettivo finale è renderlo possibile per tutti i cittadini italiani. L’iniziativa è pioniera in Europa giacché un progetto simile esiste solo a Nizza; è anche prevista l’espansione ad altri Paesi tra cui Inghilterra (dove sarà attivo nel 2012), Germania, Spagna, Polonia, Olanda e Stati Uniti dove si trova ancora in fase di espansione.
La tecnologia NFC è ormai uno standard globalmente accettato per i pagamenti con i cellulari, tra i vantaggi offre rapidità e sicurezza. L’Atm ha calcolato che il movimento grazie ai trasporti pubblici è di quasi 680 milioni di persone all’anno ed è per questo che si è analizzata l’implementazione di questa tecnologia che servirà e aiuterà una gran parte della popolazione.
L’implementazione della tecnologia NFC ha previsto tutti i piccoli dettagli per cui non si compreranno solo i biglietti ordinari, ma anche gli abbonamenti mensili ordinari, per studenti o per anziani (nei primi sei mesi di prova sarà possibile acquistare solo gli abbonamenti). Non sarà più necessario andare ai punti di vendita e fare code per timbrare il biglietto, il sistema funzionerà in tutti i trasporti pubblici della città.
Il funzionamento è semplice, basta portare sempre con sé il cellulare, anche se è spento, grazie alla tecnologia NFC integrata in tutti i nuovi smartphone, solo avvicinando il cellulare al raggio di lettura del dispositivo i tornelli si alzeranno automaticamente.
Per il periodo di sperimentazione Telecom Italia fornirà a tutti i volontari dei cellulari Samsung GT, che come l’ultimo modello di Samsung, lo Star, sono in grado di interagire con questa tecnologia. Con i cellulari si accede direttamente alla navigazione su un nuovo sito sviluppato dall’Atm per questa iniziativa; verificando il nome e la data di scadenza dell’abbonamento si accede all’acquisto. C’e solo bisogno di avere un account Paypal e un’utenza Tim.
Tra sei mesi saranno molti di più i cellulari con questa tecnologia abilitata, come hanno affermato i fabbricanti tra cui Lg, Nokia, Samsung e Google, che l’ha già incorporato al suo ultimissimo Google Nexus S. Rim, produttrice dei BlackBerry, affermava pochi giorni fa attraverso un comunicato stampa che i clienti della Bank of America potranno, nei prossimi mesi, effettuare pagamenti in tutti i negozi che accettano Mastercard PayPass grazie all’integrazione della tecnologia NFC in tutti i prossimi BlackBerry.
I vantaggi non finiscono qui perché i cellulari con chip NFC potranno non solo pagare, ma anche raccogliere punti ed effettuare abbonamenti dove consentito.
Prima del 2014 i pagamenti mobile attraverso la tecnologia NFC raggiungeranno un terzo delle transazioni mobili. Il Politecnico di Milano ha affermato, dopo uno studio, che un italiano su tre possiede uno smartphone ed è anche pronto a utilizzarlo per fare acquisiti, dai negozi, ai ticket per spettacoli e, come stiamo vedendo, anche per i pagamenti in trasporti pubblici o anche privati, come il taxi.
Questa è una seconda tappa nell’integrazione della tecnologia contactless per i pagamenti, negli ultimi anni sono stati emessi circa 350.000 badge che permettevano i pagamenti senza necessità di realizzare la tradizionale strisciata per leggere la banda. Anche l’Atm contava già su un sistema di tessere che con il solo avvicinamento ai tornelli rendeva possibile la convalida del biglietto. L’85% degli italiani è in possesso di un cellulare per cui l’esito di questo nuovo sistema sembra più che assicurato.
Se volete partecipare all’iniziativa o avere più informazioni visitate:
http://www.atm-mi.it/it/mobilepass/Pagine/default.aspx
http://stradafacendo.tgcom.it/wpmu/2011/03/24/milano-i-biglietti-dei-mezzi-pubblici-si-pagano-con-il-telefonino/
http://www.itespresso.it/gli-italiani-sono-pronti-a-pagare-con-il-cellulare-50307.html